Museo archeologico Bombardieri di Rosignano Marittimo e gli scavi di San Gaetano a Vada

Studiare “Storia” fuori dall’ambiente scolastico a bordo del pullman“Livorno Calcio” è il massimo a cui si possa aspirare ed è quello che abbiamo vissuto noi ragazzi delle classi 2 S e 2 N il 25 ottobre 2016 che, accompagnati dalle prof.sse Mariella Calabresi e Raffaella Branchetti, ci siamo recati al museo archeologico Bombardieri di Rosignano Marittimo e agli scavi di San Gaetano a Vada per approfondire il periodo storico della Roma imperiale e il ruolo che il nostro territorio svolgeva.

Dopo un magnifico viaggio passato ad immaginare chi dei giocatori amaranto si era seduto al nostro posto, eccoci a Rosignano Marittimo dove abbiamo visitato il piccolo ma ben fornito ed organizzato museo archeologico con resti di scavi, reperti recuperati al mare, ricostruzioni per meglio far capire gli usi e l’importanza dei traffici commerciali nella zona di Rosignano-Vada in età romana. Bello visitare le stanze del museo tra oggetti di tutti i giorni come pettini, padelle, vasellame, resti di sepolture (una con addirittura i resti del defunto), steli che sembravano appena uscite dallo scalpello dell’artista, ma affascinante è stato calarsi nel mondo vivo  di una famiglia romana dentro la Domus ricostruita a grandezza naturale: i colori delle pareti, le scritte sui muri, le pitture votive, gli oggetti usati, tutto ci ha permesso di rivivere i fasti e i lavori del tempo. Di particolare interesse la statua di Attis proveniente dalla basilica degli scavi di Vada Volaterrana

Successivamente ci siamo spostati agli scavi di San Gaetano per visitare la Vada Volaterrana: i due complessi termali, di cui uno molto ben conservato, la fontana monumentale,  gli horrea (magazzini), il mercato, sede della corporazione del porto, la basilica…. uno spazio enorme, ancora tutto da scavare, inframezzato da olivi e proprio confinante lo stabilimento della Solvay. Sicuramente era una zona molto attiva visto che i magazzini sono molti e le terme veramente imponenti.

Saremmo voluti restare più tempo ad ascoltare la guida ma la pioggia ci ha fatto desistere e così di corsa siamo saliti di nuovo sul nostro pullman “amaranto” per tornare a casa.

Alla prossima!!!!!