Alternanza Scuola Lavoro CEM

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VISITA D'ISTRUZIONE A ECOMONDO, RIMINI

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PROGETTO ENI:

Leggi articolo: Alternanza Scuola Lavoro "Quarta ENI"

 Il 15 settembre 2016, nell’Aula Magna del nostro Istituto, è avvenuta la firma dei contratti di apprendistato di I livello fra l’azienda ENI e i venti studenti della classe 4 ACEM.

E’ l’atto finale di un percorso iniziato l’8 giugno scorso con la firma del protocollo d’intesa MIUR, MLPS ed ENI, finalizzato a promuovere la piena integrazione tra impresa e istituzioni scolastiche.

In Italia 6 scuole sono state coinvolte, fra cui il nostro Istituto con una classe quarta dell’articolazione Chimica e Materiali.

L’apprendistato di I livello, come l’ASL, rientra nella legge 107 cosiddetta della “buona scuola”.

Il contratto sottoscritto dai nostri studenti è di 2 anni e copre il 4° e 5° anno.

Durante questo biennio i ragazzi si recheranno in azienda tutti i lunedì, per seguire formazione in aula, on the job, e e-learning su piattaforme aziendali. Altre ore di lezione sono previste durante le vacanze, sia estive che natalizie e pasquali. Al termine del biennio le ore di formazione aziendale ammonteranno a circa 930.

Naturalmente gli studenti avranno il loro periodo di ferie ed è prevista anche una piccola retribuzione.

Grande importanza verrà data alla formazione sulla sicurezza, dando ai ragazzi informazioni fruibili in qualunque altro campo lavorativo. 

E’ importante sottolineare che il programma di formazione aziendale è stato stilato dai responsabili ENI in collaborazione con i docenti delle materie di indirizzo della classe 4ACEM, in modo da creare il più possibile sinergia fra le competenze acquisite nella scuola e quello che è richiesto nel mondo del lavoro.

Gli studenti frequenteranno regolarmente le lezioni dal martedì al sabato.

Grande impegno verrà richiesto agli studenti, ma questo non ha spaventato i nostri ragazzi: le richieste di far parte alla classe sono state superiori ai posti disponibili, per cui è stato necessario fare una selezione, sulla base delle valutazioni scolastiche ottenute durante lo scorso anno scolastico e con un colloquio condotto dai responsabili ENI.

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L’Istituto, da sempre protagonista riconosciuto della cultura tecnica nella regione, ha attivato negli anni una fitta rete di rapporti con le istituzioni locali, con i centri di ricerca e con le aziende pubbliche e private presenti nel territorio, perfettamente in linea con i quadri normativi che si sono avvicendati col tempo in materia di Alternanza Scuola/Lavoro. Pertanto, questa metodologia didattica innovativa fortemente sostenuta dalla legge n.107/2015 comma 33, non fa che delineare ulteriormente i profili professionali che la nostra scuola prepara per affrontare il mondo del lavoro.

 

(MIUR) Scuola lavoro, inviata la Guida operativa

Giannini: “Con riforma risorse certe, subito coinvolti 500.000 studenti”

Arriva nelle scuole il primo “manuale” per la progettazione dei percorsi di alternanza scuola lavoro. Novantaquattro pagine, allegati esemplificativi compresi, pensate per guidare passo dopo passo dirigenti scolastici e  docenti, dall’ideazione del progetto al momento del monitoraggio finale. 

La Guida operativa è stata inviata alle scuole secondarie di secondo grado accompagnata da una lettera del Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Stefania Giannini. La Buona Scuola ha fatto fare un “balzo in avanti al rapporto fra scuola e lavoro”, ricorda il Ministro. L’alternanza diventa da quest’anno “un elemento strutturale dell’offerta formativa”. Con almeno 400 ore da effettuare negli ultimi tre anni degli istituti tecnici e professionali e 200 nei licei.

“Si tratta di una vera e propria rivoluzione, che questo Governo ha inteso sostenere anche finanziariamente con una dote di 100 milioni di euro all’anno”, ricorda Giannini nella lettera di accompagnamento. “Siamo pronti a partire: quest’anno avremo almeno 500.000 ragazzi impegnati obbligatoriamente nell’alternanza. A regime, sul triennio, saranno circa 1 milione e mezzo gli studenti coinvolti”. 

A fronte del nuovo obbligo, il Miur ha voluto fornire una Guida molto pratica che parte dal contesto normativo di riferimento, ripercorrendo tutte le novità previste dalla riforma, per poi addentrarsi nei passaggi necessari per attivare i percorsi di alternanza. Che da quest’anno, per effetto della Buona Scuola, potranno essere svolti anche in periodi extra scolastici, ad esempio in estate, e anche all’estero. Sarà possibile per i ragazzi andare non solo nelle imprese, ma anche in enti pubblici e nelle istituzioni culturali. È la prima volta che alle scuole viene fornito uno strumento di questo tipo.

“Quella dell’alternanza è un’innovazione storica per l’impianto formativo della scuola italiana, perché punta ad aprire le porte delle scuole alle esperienze e alle competenze che si formano fuori dall’aula, unendo sapere e saper fare”, ricorda il Ministro. Alla Guida faranno seguito “la Carta dei diritti e dei doveri degli studenti in alternanza e il Registro nazionale dell’alternanza in cui saranno visibili enti e imprese disponibili a svolgere questi percorsi”. Nei prossimi mesi ci saranno iniziative di assistenza tecnica, di accompagnamento e di monitoraggio.

Guida operativa (Scarica .pdf)

Alternanza_Lettera_Ministro (Scarica .pdf)