Autovalutazione piano di miglioramento e rendicontazione sociale

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L’autovalutazione d’Istituto e il RAV

 

Il nostro Istituto ha individuato al suo interno un Nucleo di Autovalutazione, composto da quattro docenti e un assistente amministrativo e presieduto dalla Dirigente Scolastica. A partire dal mese di febbraio 2015 è iniziata la prima fase del processo, l’autovalutazione d’Istituto vera e propria e la stesura del Rapporto di Autovalutazione, pubblicato, in prima istanza, nel mese di luglio e di nuovo, definitivamente, alla fine del mese di settembre. Fra le due pubblicazioni, i risultati del Rapporto sono stati comunicati al Collegio e da questo approvati.

Giuliana Ficini

Dirigente scolastica

Donatella Becattini

Assistente amministrativa

Micol Feron

Docente

Stefano Grassi

Docente

Paola Pucci

Docente

Maurizio Taddei

Docente

 

Il RAV (Rapporto di Autovalutazione) così pubblicato è scaricabile e “navigabile” sul sito “Scuola in chiaro” (http://cercalatuascuola.istruzione.it/cercalatuascuola/) inserendo il codice meccanografico del nostro Istituto (LITF030009).

 

Il Piano di Miglioramento  (Scarica .pdf)

Parlare di miglioramento significa entrare nel vivo del “senso” del valutare, perché dalla diagnosi sul funzionamento di una scuola scaturisce la motivazione al miglioramento.

Terminata la stesura e pubblicazione del Rapporto di Autovalutazione, il Nucleo di Valutazione dell’Istituto, dal mese di novembre, a iniziato a lavorare sulla definizione del Piano di Miglioramento. Alla base del Piano ci sono le priorità, i traguardi e gli obiettivi di processo individuati dall’autovalutazione.

La strategia del Piano di Miglioramento è il superamento della dimensione trasmissiva dell’insegnamento e l’innovazione dell’impianto metodologico – didattico, attraverso la formazione e l’autoaggiornamento.

Gli obiettivi strategici appartengono al mandato istituzionale della scuola e sono:

-      garantire a tutti gli alunni il raggiungimento delle competenze “chiave”, non solo di tipo cognitivo ma anche sociale e relazionale;

-      orientare efficacemente gli alunni a divenire cittadini capaci e consapevoli;

-      incrementare e valorizzare le competenze professionali del personale;

-      favorire la motivazione e la soddisfazione del personale;

-      creare una sinergia con le famiglie orientate al benessere dei ragazzi;

 

Priorità e traguardi

Priorità 1

Area degli esiti degli studenti: Risultati nelle prove standardizzate nazionali

  • Diminuire l'assenteismo alle prove, dovuto alla scarsa consapevolezza degli insegnanti e alla scarsa informazione/motivazione degli alunni.
  • Ridurre la variabilità degli esiti tra le classi.

Traguardo 1

  • Ridurre al 25% nel primo anno, al 15% nel secondo anno e al 10% nel terzo anno, il tasso di assenteismo attualmente attestato sul 35%.
  • Ridurre la variabilità tra le classi per tendere ad un miglioramento del 10% in un triennio.

Priorità 2

Area degli esiti degli studenti: Competenze chiave e di cittadinanza

  • Non abbiamo strumenti di promozione e valutazione delle competenze chiave (curriculari).

Traguardo 2

  • Individuazione di indicatori di valutazione delle competenze chiave.

 

Obiettivi di processo del PdM

  • Organizzare un corso di formazione per docenti per la valenza metodologica della valutazione per competenze e l'importanza delle prove standardizzate.
  • Attivare un gruppo di lavoro che predisponga le griglie di valutazione per le competenze chiave e di cittadinanza. 
  • Promuovere forme di innovazione didattica anche con l'utilizzo delle nuove tecnologie.
  • Attivare una simulazione delle prove e una partecipazione della loro valutazione alla certificazione delle competenze al termine dell’obbligo
  • Comunicare ai ragazzi il significato, gli obiettivi e le finalità delle prove per dare valore e significato alla partecipazione alle prove stesse.
  • Creare un archivio digitale di documentazione che accoglierà tutti i processi di autovalutazione, di miglioramento e di rendicontazione.
  • Incrementare forme di classi aperte nel biennio.
  • Istituzionalizzare prove parallele standardizzate per le materie Italiano, Matematica e Lingua Straniera del biennio.

 

Obiettivi di processo per l’a.s. 2015-16

Alla luce della scala si rilevanza il gruppo di Miglioramento ha individuato i seguenti 3 obiettivi di processo da attivare nel presente a.s. 2015-16.

  1. Organizzare un corso di formazione per docenti per la valenza metodologica della valutazione per competenze e l'importanza delle prove standardizzate.
  2. Attivare un gruppo di lavoro che predisponga le griglie di valutazione per le competenze chiave e di cittadinanza. 
  3. Promuovere forme di innovazione didattica anche con l'utilizzo delle nuove tecnologie.

I docenti individuati quali referenti degli obiettivi di processo entreranno a far parte del Nucleo di Miglioramento.

 

La rendicontazione sociale

La rendicontazione sociale è la capacità della scuola di dare conto delle proprie funzioni educative e sociali in uno specifico contesto, non in chiave agonistica, ma come contributo alla crescita della qualità della vita nella comunità di riferimento.

Nel terzo anno di messa a regime del procedimento di valutazione, in cui proseguono l’autovalutazione, la valutazione esterna e le iniziative di miglioramento, le scuole promuoveranno, in chiave dinamica, anche a seguito della pubblicazione di un primo rapporto di rendicontazione, iniziative informative pubbliche ai fini della rendicontazione sociale, come ultima fase del procedimento.