Storia

Quando,nel 1887, 125 anni fa, fu inaugurata la Scuola di Arti e Mestieri a Livorno, l’intenzione era di preparare i giovani livornesi che l’avrebbero frequentata ad un lavoro specialistico nel settore delle industrie meccaniche e metallurgiche ma anche in quello delle Arti decorative. La nostra scuola, l’ITI Galilei, ha mantenuto quel carattere che 125 anni fa la fece nascere: la forte aderenza alle esigenze esterne, a quel territorio da cui e per cui nasce e che si riflette da sempre sui programmi e sulla varietà delle opportunità che offre ai suoi studenti al momento della scelta. Dal suo esordio ottocentesco come Scuola di Arti e Mestieri, poi rinnovatasi nel corso del ‘900, dalle specializzazioni originarie a quelle attuali,attraverso un percorso interno di continua riflessione per adeguarsi alle nuove frontiere dello sviluppo, questa Scuola ha saputo affrontare il Novecento, un secolo “breve” e complesso, rinnovandosi in percorsi formativi in grado di migliorare la qualità e la pratica dell’istruzione. Nella consapevolezza che la cultura scientifica e tecnologica sia il motore fondamentale dello sviluppo del nostro paese, l’ ITIS Galilei ha sempre, nel corso della sua storia, cercato di favorire i processi di partecipazione e di sensibilizzazione, non solo come contributo sostanziale alla crescita culturale del singolo e della nostra città ma nella convinzione, ieri come oggi, che essi fossero presupposto irrinunciabile del pieno esercizio di cittadinanza di ciascuno dei suoi allievi. La storia rievocata è importante, come tutte le Storie, grandi e piccole, per comprendere l’oggi, la realtà quotidiana di questa scuola che è fatta di presenze, strutture, iniziative, progetti, idee ma soprattutto dei nostri ragazzi che la animano e la rendono una presenza altamente qualificata, profondamente legata al tessuto economico-sociale della nostra città. Veniamo quindi al presente. 

 scuola

Uno dei primi progetti dell'Istituto

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      vecchie immagini dell'area deill'Istituto

 

Nella configurazione più vicina all'attuale nasce nel 1920 come Scuola Tecnica, per trasformarsi dopo la Riforma Gentile in Istituto tecnico Industriale per Meccanici ed Elettrotecnici (1924).
Va sottolineato che sin dal 1890 sono stati effettuati corsi serali per lavoratori (dapprima macchinisti navali e conduttori di caldaie a vapore, poi anche edili, che si aggiunsero alle specializzazioni già presenti al mattino; oggi vi sono le specializzazioni elettrotecnica ed informatica).

A partire dal 1947 alle due specializzazioni principali originarie si aggiunse quella per Chimici; nel corso degli anni, si aggiunsero quella per Fisici Industriali e Fisici Nucleari, per Elettronici, per Biologi sanitari, per Informatici. Queste ultime tre restano, accanto alle tre originarie, che però hanno conosciuto un profondo rinnovamento interno, per adeguarsi alle nuove frontiere della scienza e della tecnica.
La vocazione professionalizzante dell'ITIS Galilei
è confermata dalle disponibilità di infrastrutture: 32 laboratori ed 8 aule speciali costruiti nel corso degli anni ed in continuo adattamento al mutare delle esigenze sia didattiche che scientifiche; una cineteca, una biblioteca (adesso in fase di ristrutturazione) che è stata a lungo la più importante raccolta scientifica della città, dotata di volumi che dagli inizi dell'Ottocento in poi documentano la storia dell'evoluzione dei differenti rami delle scienze.
Tutto, nella storia dell'ITIS, converge dunque a manifestare la particolare attenzione prestata dal corpo docente, dal Preside, dal Consiglio di Istituto e dai lavoratori non insegnanti alla formazione complessiva di cittadini particolarmente attenti ai fatti scientifici e tecnologici, dotati, nei vari campi, di competenze professionali di rilevante spessore.