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Livorno non può morire

i ragazzi dell'ITI partecipano con i loro interventi a #livorno non può morire# (vedi pagina de "Il Tirreno") 

A scuola. Il futuro è dei giovani e proprio loro sono stati la seconda tappa del nostro viaggio. All’Itis Galilei, la preside, Giuliana Ficini, è la prima a metterci la faccia: “Anche se sono pisana, voglio che Livorno non muoia, per i miei ragazzi. Lo faccio anche io l’appello”. Entrando con le telecamere nelle aule, all’inizio, incontriamo tante risatine d’imbarazzo che, però, in un attimo si dissolvono. Greta ha 19 anni, vorrebbe fare l’attrice, è disinvolta davanti all’obiettivo: “Livorno non deve morire perché è la mia casa”. In lei ci sono tutte le speranze dei suoi compagni: Aurora, che vuole fare il medico, Enrico che vuole essere tecnico informatico, Alberto che ha un futuro nello sport.

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