Il Progetto Eco-differenziamoci in Europa

Presentazione Progetto Eco-Differenziamoci Gruppo Modigliani (Scarica .pdf).

RELAZIONE FINALE SULLA PARTECIPAZIONE AL TERZO ANNO DEL PROGETTO ECO_DIFFERENZIATI

La classe 3 A BIS dell’ITIS GALILEI ha partecipato al terzo e conclusivo anno del Progetto 2050:ECO-DIFFERENZIATI, subentrando ad altre classi del nostro Istituto che hanno aderito al Progetto nei 2 anni precedenti.

Il progetto , promosso dal Comune di Livorno e da AAMPS, ha visto la partecipazione di  numerose scuole cittadine. L’obiettivo è stato quello di sensibilizzare i giovani e attraverso loro anche le famiglie alla corretta gestione dei rifiuti domestici.

In particolare,  gli studenti degli Istituti superiori hanno svolto attività di tutoraggio nei confronti degli alunni di scuole Elementari e Medie Inferiori, attraverso lezioni interattive, cercando di stimolare e coinvolgere il più possibile i loro colleghi più giovani, che si dimostrano sempre più recettivi e facili ad essere sensibilizzati da parte di ragazzi poco più grandi di loro che non da insegnanti adulti.

Quest’anno, i nostri alunni di Terza A BIS si sono impegnati nella elaborazione di presentazioni in Power Point trattanti i temi della raccolta differenziata, con particolare riferimento ai dettami della Comunità Europea in materia di smaltimento e riciclaggio dei rifiuti e al tipo di raccolta differenziata”porta a porta” attuato a Livorno , a partire dal Quartiere Venezia. Si sono quindi recati a piccoli gruppi presso 2 scuole elementari (Campana e Modigliani) e una scuola media (Borsi), dove hanno tenuto con disinvoltura e competenza le loro lezioni, partendo dalle presentazioni che avevano allestito, per poi coinvolgere i loro piccoli allievi in attività pratiche, quali l’allestimento di contenitori per la raccolta differenziata da utilizzare nelle loro classi.

L’esperienza è stata ricca e positiva e il progetto ha riscosso importanti consensi anche in ambito europeo, al punto che 14 studenti delle Scuole superiori livornesi, tra cui i nostri 2 alunni Irene Bonsignori e Marco Calabretta, sono stati selezionati per portare alla Commissione Europea di Bruxelles il resoconto del loro lavoro.

Questi studenti hanno ricevuto dal Sindaco di Livorno Alessandro Cosimi la nomina di Ambasciatori di Pace e dell’Ambiente per la città di Livorno, nel corso di  una riunione molto speciale nella sede del Consiglio Comunale, dove i nostri alunni hanno occupato i posti degli assessori per ricevere domande e ascoltare osservazioni da parte dei loro “allievi” di Elementari e Medie.

Dal 7 al 9 Aprile 2014, si è svolta la visita a Bruxelles dei 14 studenti accompagnati dai loro insegnanti e da esponenti del Comune di Livorno e di AAMPS, oltre che dagli operatori di Tele Granducato che hanno registrato l’intera esperienza.

Particolarmente interessante e gratificante è stato l’incontro nella sede della Commissione Europea con i funzionari della Direzione Generale Ambiente: i ragazzi hanno relazionato sull’attività svolta e hanno consegnato una bottiglia con un messaggio da inviare simbolicamente alle generazioni future. Sono stati ascoltati con interesse ed elogiati per il lavoro svolto. Tra le loro impressioni, la sensazione di aver trovato un ambiente molto più accogliente di quanto non immaginassero e l’orgoglio di sentir apprezzato in ambito europeo un progetto nato e sviluppato nella loro città di Livorno, e che ha visto l’importante contributo, anche nei 2 anni precedenti, della loro Scuola.

                                                                                                                              L’insegnante:

                                                                                                                         ANTONELLA FORLANI

 

ALCUNI COMMENTI DEI NOSTRI RAGAZZI COINVOLTI NEL PROGETTO

Irene Bonsignori: “Noi ragazzi della classe 3 A BIS dell’Istituto Tecnico Industriale Galileo Galilei di Livorno abbiamo partecipato con grande piacere al progetto triennale multidisciplinare “2050 ECO DIFFERENZIATI”. Possiamo dire di esserci molto divertiti partecipando a tale progetto e riteniamo che questa esperienza sia stata non solo molto emozionante ma anche educativa, in quanto ci ha insegnato numerosi e diversi modi per migliorare questo mondo rendendolo più pulito. Particolarmente importante è stata la possibilità di mostrare ai bambini delle scuole elementari e medie ciò che abbiamo imparato e trasmettere un messaggio importante: collaborare insieme per un ambiente sano e pulito in cui vivere. Questo interessantissimo  progetto ci ha fatto capire quanto sia importante dare un nostro contributo per salvare la natura e l’ambiente, cosa che molto spesso viene data per scontata. Crediamo fermamente che sia necessaria la diffusione di questo progetto in modo che possa arrivare a tutto il mondo.

Con lo scopo di trasmettere il nostro messaggio a tutto il mondo, siamo partiti dall’ Europa. Abbiamo portato dunque tale progetto a Bruxelles per mostrarlo alla Commissione Europea e i risultati ottenuti sono stati più che positivi. Ciò che mi ha colpito maggiormente è stato l’approccio vicino e coinvolgente dei membri della Commissione Europea che abbiamo incontrato. Essi sono stati tra di noi, ci hanno ascoltati, hanno risposto alle nostre domande, ai nostri dubbi e soprattutto hanno mostrato un grande interesse verso le nostre idee, pensieri e opinioni. Oltre alla possibilità di diffondere il nostro messaggio, abbiamo avuto anche il piacere di ascoltare personaggi importanti che ci hanno spiegato come lavora la Commissione Europea e come è formata. In conclusione, credo che questa esperienza sia stata istruttiva, educativa e soprattutto molto divertente. E’ stato un onore per me partecipare a tutto ciò ed è stata un’occasione speciale che ricorderò per tutta la vita con grande gioia.”

Martina Lenzetti: “ Di questa esperienza mi è piaciuto molto stare a contatto con i bambini, ai quali abbiamo tenuto  una breve lezione sulle tematiche ambientali e sulla raccolta differenziata, seguita da un gioco.
 Sono molto contenta di questa esperienza e mi sono sentita gratificata dalla loro attenzione, dal loro entusiasmo e dalla disponibilità a farsi coinvolgere nelle attività che avevamo preparato.”

Matilde Vernaccini: “La parte migliore del progetto è stata, oltre alla partecipazione dei bambini durante la proiezione delle diapositive, l’attività fatta con loro subito dopo, ovvero la realizzazione di maracas “ecodifferenziabili” costruite con materiali di riciclo(rotoli di cartone della carta igienica e carta riciclata).

In questo modo, abbiamo potuto insegnare con divertimento ai bambini (cosa più proficua rispetto ad una lezione più formale) delle buone norme sul riciclaggio e su come diminuire l’inquinamento nell’ambiente”

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DAL SITO IL TIRRENO:

Eco-differenziamoci va in Europa

28 marzo 2014 —   pagina 24   sezione: Nazionale

di Rosanna Harper wLIVORNO Educare le nuove generazioni al rispetto dell'ambiente, all'importanza della raccolta differenziata, a un uso consapevole dei materiali e, quindi, alla riduzione dei rifiuti. Attraverso il coinvolgimento delle loro famiglie, dei docenti e, in generale, di tutta la cittadinanza. Passando da queste finalità, sta per giungere a conclusione il progetto triennale di educazione ambientale “Eco-differenziamoci”, che il Comune ha promosso in collaborazione con Aamps e che ha richiamato il partenariato di diverse soggetti: Miur, Ufficio scolastico provinciale, Ctt, capitaneria di porto, Ente Parco Migliarino San Rossore, Provincia, con il patrocinio della Regione Toscana. Il progetto, partito nel 2011 con un simbolico appello che un ipotetico bambino del futuro ha lanciato a un bambino del presente per la cura dell'ambiente, si concluderà con un messaggio che una delegazione di studenti e docenti delle scuole superiori (Vespucci, Isis Niccolini-Palli, Cecioni, Itis Galilei, Orlando, Buontalenti e Cappellini) porterà alla Commissione Europea a Bruxelles. Un messaggio che sarà redatto da alcuni partecipanti al progetto che, su tutto il territorio, ha coinvolto circa 4500 studenti: 70 classi elementari, 56 classi medie, 45 degli istituti superiori e 150 docenti. Le iniziative di questa fase finale del progetto – che nel corso dei tre anni ha assunto titolature diverse passando da “Differenziamoci”(2011-2012) a “Eco-differenziamoci” (2012-2013) fino a “2050: Eco-differenziati” (2014) – sono state presentate dall'assessore all'ambiente Massimo Gulì, dal dirigente comunale alle strategie ambientali Leonardo Gonnelli, dal responsabile provinciale del Ctt Bruno Bastogi, dall'amministratore unico di Aamps Enzo Chioini e da Donatella Ferrini, dell'unità organizzativa strategie ambientali. «Un progetto – interviene l'assessore – che ci ha dato molte soddisfazioni, che ha coinvolto buona parte della città di Livorno: associazioni culturali, ambientaliste e comunità straniere. Un percorso ambientale e allo stesso tempo culturale e sociale». Dopo l’incontro formativo del marzo con l'associazione Soroptmist International Club, per oggi è in programma la presentazione del video “Il brutto mondo di Mario” realizzato dall'Associazione Licaoni (ore 10 in Comune). Il 4 aprile, in sala consiliare, il sindaco Alessandro Cosimi incontrerà i ragazzi che andranno a Bruxelles e conferirà loro la carica simbolica di ambasciatori. Tra il 7 e il 9 aprile i ragazzi si troveranno a Bruxelles per la visita alla Commissione Europea. Il programma si chiuderà con la giornata ecologica del 10 maggio: alla Rotonda di Ardenza (ore 9) è prevista la pulizia delle spiagge e dei fondali. Nel pomeriggio, alle 15.30, saranno esposti i lavori delle scuole medie ed elementari. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

Da Livorno a Bruxelles come ambasciatori di pace e di ambiente

05 aprile 2014 —   pagina 25   sezione: Nazionale

LIVORNO. "Se, al di là di questo immenso oceano, potrai leggere questo piccolo messaggio, significa che il progetto 2050:Eco-Differenziati ha fatto tanta strada e, trasportato dalle correnti e dalle onde, è giunto nel tuo presente e nel nostro futuro.": comincia così il messaggio per il futuro, una sorta di messaggio in bottiglia, che sarà consegnato la prossima settimana da un gruppo di studenti livornesi, in veste di nostri ambasciatori, a Bruxelles, presso la Direzione Ambiente dell'Unione Europea. Sono gli Ambasciatori di Pace e Ambiente che ieri, nell'Aula consiliare del Comune, hanno ricevuto dalle mani del sindaco, Alessandro Cosimi, il diploma d'investitura per offrire alla Commissione Europea il messaggio della nostra città che giunge al termine di un triennio nel quale numerose scuole livornesi hanno lavorato al Progetto multidisciplinare e partecipativo "2050 Eco-Differenziati" rivolto alla divulgazione del rispetto ambientale. Si è trattato di un'iniziativa, promossa dal Comune,con Aamps , Miur, Ctt, associazioni ambientaliste e culturali, il Coordinamento delle Comunità straniere ed il Centro Servizi Donne Immigrate. Al progetto hanno aderito gli istituti superiori Isis Niccolini-Palli, l'Itc Vespucci, l'ISIS Buontalenti-Cappellini-Orlando, l'Iti Galilei ed il Liceo scientifico Cecioni: scuole da cui, in particolare, è scaturita la delegazione di studenti che andrà a Bruxelles. La delegazione è formata da Francesco Cinquini, Irene Pellegrini, Marica Bonetti, Margherita Fantini, Daniele Marinari, Alexander Pizzinga, Francesco Fabbri, Martina Pruneti, Carlotta Ciurli, Elia Bartolozzi, Enrico Bargagna, Linda Trevisi, Irene Bonsignori e Marco Calabretta accompagnati dai docenti Alessandra Mazzetti, Daniela Barsotti, Federica Falleni, Cristina Mileti, Leonardo Puccioni, Gloria Marchetti ed Antonella Forlani. Nel progetto triennale sono state inoltre coinvolti gli alunni delle scuole Campana, Modigliani, Albertelli, Sacro Cuore, Villa Corridi, Carducci, De Amicis, Gramsci, Mazzini, Bartolena, Borsi e del doposcuola del Cesdi: ad una loro delegazione che sedeva sui banchi del Consiglio comunale gli studenti più grandi hanno consegnato, con un'ideale passaggio di testimone, il messaggio per Bruxelles. Alla Commissione Europea verrà inoltre presentato il video “Il brutto, brutto mondo del signor Mario”, un divertente cortometraggio, promosso dal Comune e realizzato dall'associazione I Licaoni, in cui Claudio Marmugi dà vita ad un personaggio capace delle peggiori nefandezze ambientali, ma che nel finale tre ragazzi riescono a redimere.

DAL SITO AAMPS:

8 aprile 2014 Battesimo europeo per eco-differenziamoci

Gli studenti livornesi “ambasciatori ambientali” si presentano alla Commissione Ambiente di Bruxelles e strappano applausi

 Sono entrati nel palazzo di vetro, quello che conta davvero, in punta di piedi e intimiditi. Ne sono usciti trionfanti e certi di avere rappresentato la città come meglio non poteva essere fatto. Gli studenti delle scuole superiori livornesi, “ambasciatori ambientali” del progetto eco-differenziamoci, hanno presentato questa mattina alla Direzione Ambiente della Commissione Europea a Bruxelles i tanti progetti realizzati nell’ultimo triennio sul tema dei rifiuti e della raccolta differenziata sotto la guida dell’assessorato all’Ambiente del Comune di Livorno e di Aamps. Prima hanno ascoltato le relazioni dei funzionari presenti per l’occasione. Poi sono saliti in cattedra e, a colpi di slide e video, hanno impressionato con competenza ed entusiasmo il responsabile della Direzione Alberto Parenti: “Da fiorentino mi aspettavo che questi ragazzi livornesi si sarebbero distinti per simpatia ed impegno – commenta a caldo Parenti. Ma imbattermi in un gruppo di lavoro