”Progetto Martina” organizzato dal LIONS CLUB “Livorno Porto Mediceo”

Livorno, 7 Aprile 2014

foto foto foto

Una importante iniziativa di formazione-informazione ai giovani studenti dell’ITI “G. Galilei” è stata riproposta per il secondo anno dal Lions Club Livorno Porto Mediceo. Nell’ambito del Progetto “educazione alla salute” che fa parte dell’offerta formativa del nostro Istituto coordinato dalla Prof. Lombardo Rossella, il “progetto Martina” offerto da Lions Club, é stato tenuto a Livorno nell’Aula Magna dell’Iti Galilei , Sabato 5 Aprile dalle ore 11 alle 13, ed ha visto impegnate le classi  terze e quarte di ogni indirizzo e i rispettivi docenti. Il "progetto Martina" è un "service senza confini e senza tempo" del Lions Nazionale accolto con entusiasmo dal Lions Club di Livorno. E’ nato nel Veneto qualche anno fa come esigenza di informazione in ricordo di una giovane di nome Martina, colpita da un tumore, che chiese con insistenza: "che i giovani vengano accuratamente informati ed educati ad avere maggior cura della propria salute ... " ed oggi sono gli stessi giovani che chiedono che si ripeta ogni anno e non resti confinato in una stretta area geografica.  Dunque  doppia finalità quella di questo interessante progetto: informare i giovani sulle modalità di lotta ai tumori, sulla possibilità di evitarne alcuni,sulla opportunità della diagnosi tempestiva, sulla necessità di impegnarsi in prima persona, ma soprattutto infondere tranquillità  perché,  è indubbio che il sapere come affrontare una malattia,il sapere che ci si può difendere e che si può vincere, dà tranquillità e  permette di vivere con maggiore serenità anche situazioni così importanti. Perché  si è scelto di parlare ai giovani dei tumori? Perché alcuni tumori, quali il melanoma ed il tumore del testicolo, colpiscono anche i giovani. Perché, anche se la maggior parte dei tumori si manifesta in età media o avanzata, molti incominciano il proprio percorso in età giovanile e quindi è ai giovani che bisogna far sapere cosa fare e quando incominciare a fare. Perché molti tumori sono causati anche da mutazioni di geni indotte nell’arco della vita da "fattori ambientali” e da “stili di vita scorretti" quindi  conoscere ed evitare fin da giovani questi “fattori di rischio”riduce il proprio rischio personale . Perché la diagnosi tempestiva di alcuni tumori con controlli periodici quando ci si sente sani richiede impegno da parte del singolo.

Questo quindi  il pensiero del Lions: In sintesi, la lotta contro i tumori richiede conoscenza e impegno personale, richiede quindi cultura... e la scuola è la culla della cultura.

 Una metodologia accattivante per gli alunni ,divulgata in diapositive con molte immagini,  la presenza di  medici esperti del settore e il coinvolgimento diretto degli studenti a cui è stato chiesto di compilare un questionario di apprendimento-gradimento in modo da monitorare e migliorare il contributo offerto, fanno di questo evento un momento altamente formativo e sinergico di cui la Dirigente Scolastica –Prof.ssa Giuliana Ficini- si dichiara compiaciuta perché lo stile dell’Iti è proprio quello di fare cultura a 360 gradi.

Infatti, i dati raccolti durante questo evento, verranno elaborati in sede centrale del Lions e comunicati agli insegnanti, che potranno trarre spunto da dati reali per approfondire gli argomenti delle loro lezioni e diffondere all’interno dell’Istituto le informazioni ricavate, per coinvolgere ulteriori studenti in questo processo di informazione così rilevante.

 foto foto foto