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La maglia rosa

teatro 

-Rassegna teatrale  del Comune di Livorno : "Dicembre,la scuola fa spettacolo" -

-Lo spettacolo che verrà rappresentato dal Laboratorio teatrale dell'ITI al Nuovo teatro delle Commedie il 16/12/2013 p.v.  alle ore 18,00 ha finalmente un titolo :

"La maglia rosa" 

Il video dello spettacolo (premiato sabato 18) può essere scaricato al questo link

video

La foto del gruppo di attori premiati, si trova in questo sito 

teatro

La maglia rosa

Un breve spettacolo che racconta vicende sempre più comuni nella nostra società contemporanea: il bullismo e l’omofobia.
A dominare la scena è un semicerchio di persone sedute l’una accanto all’altra, che svolgono due parti: quella del narratore e quella della coscienza, parte razionale di un'assurdità umana che si dimostra contro l’omosessualità, innegabilmente nella natura dell'uomo.

Lo spettacolo è ispirato alla storia   vera di Andrea, un ragazzo di 15 anni, morto suicida . Deriso, screditato, allontanato, preso in giro da tutti, studenti e professori, con mai nessuno che si fosse avvicinato umanamente dandogli supporto e attenzione.
”State lontani dal ragazzo con la maglia  rosa. E’ FROCIO!” l’urlo che ha scosso tutto il teatro ed ha sbattuto la realtà in faccia al pubblico con un’esagerata chiarezza e semplicità.
Nella realtà Andrea si è tenuto tutto per sé, fino a compiere il gesto più semplice in uno stato completamente irrazionale: uccidersi; nella performance il finale è diverso. 

All'inizio la storia fa pensare ad un ragazzo omosessuale, quindi che il tema sia prettamente collegato in primis all’omofobia e solo in modo subordinato al bullismo. In realtà, nell’avvicendarsi del racconto,  si scopre che lo smalto gli è stato messo dalla stessa madre per togliergli il vizio del mangiarsi le unghie e che la maglia rosa era solo il risultato    di  una lavatrice sbagliata. Questo passaggio mette in rilevanza che il tema è un bullismo con uno stampo di forte discriminazione verso l’omosessualità. Sulle note di “Ma che bel castello marcondirondirondello” con un crescendo di volume tutti gli altri personaggi sono rivolti ad Andrea, posto all’interno del semicerchio che “gioca” con un cappio appeso al soffitto. E' una scena altamente drammatica e piena di tensione  . Il “ bel castello “ raffigura  metaforicamente la vita che ,senza supporto e attenzione ,chiusa in se stessa scivola via, si sgretola come le mura di un castello. Ma il finale è positivo, liberatorio.  L'empatia  del cerchio degli amici che si stringono intorno al protagonista , lo prendono per mano cantando “Meraviglioso” dei Negramaro stempera la tensione emotiva e lancia un messaggio positivo per un futuro migliore. 

In conclusione uno spettacolo forte e d’impatto che lascia la voglia di fare qualcosa di più che qualche applauso. Uno spettacolo che stimola pensieri e riflessioni sul tema e, per lo più, invita a dar voce alle proprie debolezze, in privato o in pubblico.
Lascia un segno.
 
Fara Riccardo 

 

 

Carolina Sgherri , della classe 2 E , ha ricevuto il premio per la migliore sceneggiatura con  il testo :”La maglia rosa” su cui si è basato lo spettacolo del Laboratorio teatrale dell'ITI  proposto  alla 16° Rassegna del Comune di Livorno :”Dicembre,la scuola fa spettacolo”.

Carolina è stata chiamata sul palco del teatro “Quattro mori” di Livorno  ,dove si svolgevano le premiazioni della Rassegna , suscitando un grande entusiasmo da parte di tutto il pubblico ma in particolare dei suoi amici del gruppo teatrale, orgogliosi per il riconoscimento dell'opera della compagna che ha consentito la realizzazione di uno spettacolo di grande valore emotivo  e coivolgente. Carolina,  timida e assolutamente con un filo di voce per la grande emozione ha detto che questa esperienza l'ha particolarmente gratificata e che continuerà a scrivere visto che è la cosa che la affascina più di tutto.

 

Brava Carolina !!!! Continua così!