I Cookies ci aiutano a migliorare i nostri servizi, cliccando sul pulsante "Accetto" si acconsente all'utilizzo di tali Cookies. Proseguendo nella navigazione senza cliccare il pulsante, l'accettazione sarà considerata implicita.
Il documento relativo alla trattazione dei Cookies in questo portale web verrà visualizzato premendo il pulsante "Cookies Policy".

Progetto S&TA

 

Progetto “S&TA” per rendere orientativa la disciplina di indirizzo del secondo anno

Uno degli elementi caratterizzanti gli Istituti Tecnici Industriali è sempre stato il biennio comune: il biennio aveva una valenza propedeutica rispetto agli indirizzi di specializzazione del successivo triennio e consentiva agli studenti – mediante gli insegnamenti propri delle discipline tecnico-scientifiche – di acquisire gli elementi di orientamento necessari ad una scelta coerente con il proprio progetto di vita e le proprie attitudini.

 

Il nuovo ordinamento dell’Istruzione Tecnica, pur non introducendo sostanziali novità nell’impianto propedeutico ed orientativo del primo biennio (le discipline del primo anno sono infatti le stesse per tutti gli indirizzi, le discipline del secondo anno sono le stesse per tutti gli indirizzi a meno della “curvatura” dei contenuti specifici della disciplina “Scienze e tecnologie applicate” che è differenziata tra gli) , richiede una scelta formale dell’indirizzo di studi fin dal primo anno di frequenza degli Istituti Tecnici.

In considerazione del fatto che la possibilità di ponderare la scelta dell’indirizzo nel contesto orientativo per eccellenza costituito dalla frequenza degli ambienti e dei laboratori della scuola per due anni rappresenti un fattore qualificante dell’offerta formativa rivolta agli studenti ed alle loro famiglie, il Collegio dei Docenti ha espresso all’unanimità la volontà di sfruttare la sostanziale equivalenza dei percorsi didattici del primo biennio per garantire di fatto agli studenti la possibilità di scegliere definitivamente l’indirizzo nel corso del secondo anno in analogia alla situazione precedente il nuovo ordinamento. Questa scelta non è in contraddizione con il nuovo ordinamento dell’Istruzione Tecnica in quanto le linee guida governative affermano che “La disciplina Scienze e tecnologie applicate contribuisce all’acquisizione delle competenze di filiera degli indirizzi attivati nell’istituzione scolastica. Essa concorre, con le altre discipline di indirizzo, a sviluppare e completare le attività di orientamento portando gli studenti alla consapevolezza delle caratteristiche dei percorsi formativi del settore tecnologico e della definitiva scelta dell’indirizzo di studio e nel contempo di contribuire alla formazione tecnico-scientifica in stretta collaborazione con le altre discipline del biennio.”.

Il progetto “S&TA” intende concretizzare il ruolo orientativo della disciplina “Scienze e tecnologie applicate” del secondo anno in base ai seguenti principi:

ü   articolazione della disciplina “Scienze e tecnologie applicate” in 6 moduli disciplinari orientativi con attività prevalentemente di laboratorio comprendenti una prova di valutazione coincidenti con le filiere degli indirizzi presenti in Istituto (Meccanica, Elettrotecnica, Elettronica, Informatica, Chimica e Biologia);

ü   concentrazione di tutte le ore della disciplina nel primo trimestre in modo da essere funzionale alla scelta definitiva degli studenti che avviene nel corso del mese di Gennaio;

ü   anticipazione consistente del monte ore della disciplina nelle tre settimane di Settembre con orario provvisorio;

ü   concentrazione delle ore assegnate a ciascun modulo disciplinare in poche lezioni consecutive per evitare un effetto “dispersione”.

Tenendo conto di un orario settimanale di 32 ore (comprensive di 3 ore assegnate alla disciplina “Scienze e tecnologie applicate”) per l’anno scolastico 2012-2013 è stata adottata la seguente soluzione organizzativa:

  • 36 ore da svolgersi nelle prime tre settimane di Settembre con orario provvisorio che preveda 2 ore/giorno della disciplina e che coinvolga per n. 6 ore complessive ciascuno dei 6 moduli;

  • 60 ore da svolgersi nel periodo cha va dal 1 Ottobre al 10 Dicembre distribuite in 3 lezioni settimanali di 2 ore ciascuna tutte svolte in uno dei laboratori di indirizzo (di cui 24 con insegnante tecnico-pratico in compresenza);
  • dopo le prime tre settimane sono calendarizzati 6 moduli disciplinari di 10 ore, ciascuno insegnato da un diverso docente; le lezioni si tengono a partire dalle ore 12 alle ore 14 del Lunedì, Mercoledì e Venerdì: al termine del progetto, nel secondo periodo didattico, gli studenti delle classi seconde in questi giorni escono alle ore 12;

le ore aggiuntive sono recuperate dall’assenza della disciplina nel rimanente periodo dell’anno scolastico con un orario per le classi seconde di 29 ore settimanali (l’orario delle classi seconde viene quindi differenziato tra il primo ed il secondo periodo);

Allo scopo di garantire una coerente esperienza didattica ed orientativa agli studenti di tutte le classi seconde sono stati proposti moduli progettati e formalizzati dai Dipartimenti di indirizzo e non dai singoli docenti.