Regolamento Viaggi d'Istruzione e Visite Guidate

Regolamento delle visite guidate e dei viaggi d’istruzione

 

Premessa

I viaggi di istruzione, le visite guidate e uscite didattiche, nonché quelle connesse all'attività sportive, si configurano come esperienze di apprendimento e di crescita della personalità, rientranti tra le attività integrative della scuola e come tali presuppongono una precisa e adeguata programmazione didattica e culturale.

La caratteristica comune delle iniziative didattico-culturali è dunque la finalità di integrazione della normale attività didattica della scuola sul piano della formazione generale della personalità degli alunni o sul piano del completamento delle preparazioni specifiche in vista del futuro ingresso nel mondo del lavoro.

Si rammenta inoltre che i viaggi devono essere funzionali agli obiettivi cognitivi, culturali e didattici peculiari del nostro istituto e di ogni indirizzo di studi: il Consiglio di classe riconosce la valenza del viaggio solo se coerente con tali obiettivi.

Art.1 - Tipologie di attività da comprendere nei viaggi di istruzione

Nella definizione di viaggi di istruzione sono comprese le seguenti tipologie di attività:

  • Viaggi di istruzione (VDI):

  • per l'integrazione culturale in Italia e all’estero della durata da 2 a 6 giorni compresi i giorni per il viaggio di andata e ritorno;

  • per l'integrazione delle conoscenze didattiche pertinenti l’indirizzo di studi attraverso visite a complessi aziendali, partecipazioni a fiere, mostre, manifestazioni, concorsi della durata da 2 a 6 giorni da svolgersi in Italia e/o all’estero compresi i giorni per il viaggio di andata e ritorno

  • connessi alla partecipazione a gare sportive e professionali della durata da 2 a 6 giorni compresi i giorni per il viaggio di andata e ritorno.

  • Uscite didattiche (UD) da effettuarsi nell’arco dell’orario scolastico curricolare ( ore 8.00-14.00);

  • Visite didattiche (VD) della durata di un giorno presso località di interesse storico- artistico, aziende;

  • Viaggi studio (VS) e viaggi connessi alla frequenza di un corso di lingua inglese all’estero (vedi Regolamento Stage linguistici)

 

Art.2 - Finalità

a) Viaggi di istruzione

Si tratta di viaggi di durata superiore ad un giorno. Questi VDI si possono svolgere sia sul territorio nazionale che all’Estero. Per quelli effettuati in località italiane la finalità fondamentale è quella di promuovere negli alunni una migliore conoscenza del loro Paese nei suoi aspetti paesaggistici, monumentali e culturali. Per quelli effettuati all’estero la finalità è quella di conoscere realtà sociali, economiche e artistiche di altri Paesi. Tali viaggi integrano ed arricchiscono la formazione culturale e civile degli alunni, la loro sensibilità ai valori estetici ed educano al rispetto ed al confronto con la diversità culturale e di civiltà.

I viaggi finalizzati all’acquisizione di esperienze tecniche, alla conoscenza di realtà economiche e produttive attinenti agli indirizzi di studio e a favorire l’inserimento nel mondo del lavoro hanno essenzialmente lo scopo di approfondire il sapere e di aprire gli orizzonti professionali degli alunni.

Nei viaggi connessi alla partecipazione a gare sportive e/o professionalizzanti, la partecipazione degli studenti è finalizzata a rappresentare l’Istituto in competizioni riservate ad alunni selezionati allo scopo.

 

b) Uscite didattiche da effettuarsi nell’arco dell’orario scolastico curricolare.

Sono delle visite a iniziative, mostre e convegni che si svolgono sul territorio locale ed durano l’intera mattinata o parte di essa.

 

c) Visite didattiche della durata di un giorno presso località di interesse storico- artistico e aziende.

Esse hanno la finalità di informazione generalizzata di carattere geografico, economico, artistico e di approfondimento specifico; di documentazione su argomenti trattati; di orientamento scolastico e/o professionale; di conoscenza delle realtà produttive e industriali del territorio; di sviluppo di un’educazione ecologica e ambientale.

 

f) Viaggi studio e viaggi connessi alla frequenza di un corso di lingua inglese all’estero.

 

Art.3 - Promotori ed accompagnatori

I viaggi, le visite e le uscite didattiche sono promossi dal Consiglio di Classe riunito in tutte le sue componenti che ne propone finalità, mete e criteri per lo svolgimento.

Il Consiglio di Classe ne delibera l’approvazione nella seduta di insediamento, nell’ambito delle riunioni di programmazione previste all’inizio di ogni anno scolastico e non oltre.

I docenti promotori, si impegnano ad accompagnare la classe indicando un eventuale docente disposto a sostituirli in caso di improvvisa impossibilità alla partecipazione.  Il docente sostituto deve far parte del CdC, salvo deroghe della Dirigenza.

Durante lo svolgimento di qualsiasi iniziativa in merito, i docenti accompagnatori dovranno esigere dai partecipanti il rispetto dello spirito e delle regole condivise

Gli insegnanti accompagnatori sono tenuti ad illustrare agli alunni le finalità didattiche e i contenuti culturali del viaggio, avendo cura di effettuare attività di preparazione al viaggio stesso fornendo agli alunni tutti gli elementi informativi utili (letture, depliant, indagini storiche, ecc.).

Il docente promotore, nel caso di VDI, dovrà proporre al Consiglio di Classe un programma di viaggio con indicazione del periodo di svolgimento, e delle attività che si intendono svolgere, mezzo di trasporto, la tipologia di sistemazione alberghiera con il relativo trattamento. Se partecipano alunni con specifiche intolleranze alimentari questo dovrà essere segnalato tempestivamente all’agenzia di viaggi per una più adeguata organizzazione. Nei VDI, e nelle VD gli accompagnatori avranno cura di informare la scuola del raggiungimento della meta e periodicamente su come si sviluppa il/la visita/viaggio di istruzione. Eventuali anomalie o disfunzioni rispetto al programma o in presenza di episodi degni di attenzione da parte dell’istituzione scolastica, questi dovranno essere tempestivamente comunicati. Per eventuali necessità legate all’assistenza (assistenza di base) di alunni disabili, sarà consentita la partecipazione di collaboratori scolastici o di familiari dei suddetti alunni. Escluso la Dirigente scolastica o il Collaboratore della dirigenza delegato, nessun’ altra persona estranea agli alunni e ai docenti accompagnatori può partecipare ai VDI.

Per qualsiasi tipologia di iniziativa gli accompagnatori devono essere in rapporto di 1 docente ogni 15 alunni partecipanti con possibilità di aumentare o ridurre tale rapporto a seconda della durata, della destinazione, della tipologia di iniziativa ed in presenza di altri elementi che potranno essere valutati dalla Dirigente.

Qualora il docente accompagnatore ravvisasse da parte degli alunni comportamenti non rispettosi delle regole, la Dirigente scolastica potrà convocare il Consiglio di Classe per l’adozione di eventuali provvedimenti disciplinari.

Al termine del VDI e delle VD sarà cura del docente accompagnatore redigere un verbale sullo svolgimento dell’iniziativa riportando le attività svolte e se queste si sono attuate nel rispetto del programma concordato con l’agenzia, e tutti gli episodi per i quali possono essere necessari interventi disciplinari.

Ai docenti accompagnatori competono gli obblighi di un’attenta ed assidua vigilanza degli alunni, con l’assunzione della responsabilità di cui all’art. 2047 del C.C., integrato dalla norma di cui all’art. 61 della L. 11.7.1980 n. 312, che limita la responsabilità patrimoniale del personale della scuola ai soli casi di dolo o colpa grave. Tale vigilanza deve essere esercitata non solo a tutela dell’incolumità degli alunni, ma anche a tutela del patrimonio artistico

 

Art.4 - Iter procedurale per l’organizzazione dei viaggi di istruzione

  1. Viaggi di istruzione

  • una volta assunta la delibera del Consiglio di Classe, il docente promotore, con congruo anticipo, rivolgerà richiesta scritta di autorizzazione alla Dirigente Scolastica. Dovrà essere consegnato all’organismo preposto (Ufficio Tecnico) il programma dettagliato al fine di poter richiedere i preventivi e successivamente affidare all’agenzia individuata l’organizzazione del viaggio .

  • La richiesta dovrà contenere:

  • - destinazione del VDI

  • - durata, data di andata e ritorno e mezzo di trasporto preferito

  • - programma di massima degli itinerari, località, siti, gallerie, musei, aziende e quant’altro si intenda visitare in rapporto ai giorni richiesti ed eventuali supporti di guide

  • - sistemazione alberghiera più gradita con relativo trattamento

  • - un primo elenco di massima dei partecipanti (minimo il 50%  della classe), specificando il numero dei maschi e delle femmine di ogni classe.

  • - nominativi/o del/dei docente/i accompagnatore

 

  • La Dirigente Scolastica, ove ritenga che l’iter procedurale sia stato rispettato e che la richiesta sia conforme a quanto stabilito dal presente regolamento, darà mandato all'Uffico tecnico di richiedere i preventivi ad almeno tre agenzie di viaggio

 

  1. Uscite didattiche

Si effettua nell’arco dell’orario scolastico curricolare, vi partecipa tutta la classe ed è utilizzata per visite di mostre, musei, aziende, enti, partecipazione a spettacoli, gare ed altre iniziative locali

E’ organizzata dal docente con preavviso di almeno 5 gg alle famiglie e successiva comunicazione ai docenti del cdc mediante apposita circolare che sarà compilata e diffusa dall’ufficio preposto.

I docenti accompagnatori dovranno:

  • Compilare modello per ottenere il l’autorizzazione dalla Dirigente scolastica nonché compilare il modulo per l’assunzione di responsabilità.

  • Consegnare agli alunni il modulo per l’autorizzazione, scaricabile dal sito della scuola, che dovrà essere riportato firmato dai genitori. La firma dei genitori vale come autorizzazione ove si tratti di alunni minorenni, come presa visione della partecipazione alla visita, se si tratta di alunni maggiorenni.

  • Consegnare in didattica le suddette autorizzazioni affinché l’ufficio possa predisporre gli elenchi, se necessari, per gli ingressi alle iniziative proposte.

 

Sarà responsabilità del docente accompagnatore verificare che all’uscita partecipino solo gli alunni muniti di autorizzazione.

I luoghi vengono raggiunti con i mezzi pubblici con spese a carico delle famiglie. Se l’iniziativa o l’evento inizia in un orario tale da non consentire lo svolgimento di almeno un’ora di lezione, gli alunni si ritrovano direttamente sul luogo raggiungendolo autonomamente con mezzi propri. Al termine dell’evento, il rientro a scuola è previsto col mezzo pubblico, altrimenti se l’orario di conclusione è tale da non garantire lo svolgimento di almeno un’ora di lezione il rientro degli alunni verso le proprie abitazioni avverrà in maniera autonoma e con mezzi propri. Sarà cura del docente accompagnatore prendere contatti col personale referente dell’iniziativa per stabilire il luogo e l’ora di ritrovo dei partecipanti,

 

  1. La visita didattica

  • Dura l’intera giornata e vi partecipa tutta la classe.

  • Ove coincidano la programmazione e le finalità, potranno partecipare insieme due o più classi.

  • Gli alunni impossibilitati a partecipare e che risultano assenti alle normali attività didattiche, dovranno esibire adeguata giustificazione.

  • Sarà preceduta da un' adeguata preparazione didattica e possibilmente seguita da una verifica di utilità e gradimento.

  • La distanza delle mete dovrà potersi coprire in tempi brevi e comunque tali da consentire la visita e conseguirne gli scopi.

  • I costi per i mezzi di trasporto, treno o pullman, saranno a carico delle famiglie degli alunni partecipanti.

  • La richiesta di autorizzazione andrà inoltrata alla Dirigente Scolastica con almeno 7 giorni di anticipo sulla data prevista per l’effettuazione.

  • La Dirigente potrà negare l’autorizzazione per ragioni tecniche, di coincidenza con attività istituzionali o per motivi di sicurezza, sentito il parere del Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP).

  • Sarà organizzata dal docente della classe partecipante in collaborazione con il personale incaricato.

  • E’ opportuno che i docenti del Consiglio di classe che propongono la visita didattica siano anche accompagnatori. Nel caso di iniziative proposte da docenti referenti di vari progetti, il Consiglio di Classe, se aderisce, individuerà al suo interno un accompagnatore in modo da assicurare una vigilanza adeguata degli alunni.

  • Per eventuali necessità legate all’assistenza di alunni disabili, sarà consentita la partecipazione di collaboratori scolastici  o di familiari dei suddetti alunni.

  • Ad eccezione della Dirigente o di un suo Collaboratore incaricato, non potrà partecipare nessun’altra persona diversa dal personale indicato.

  • Al termine dell'attività i docenti accompagnatori dovranno produrre alla Dirigente Scolastica una dettagliata relazione sull’andamento e sull’esito dell’iniziativa.

 

Art.5 - Periodo di effettuazione dei viaggi di istruzione

Il periodo nel quale potranno essere effettuati i viaggi di istruzione verrà fissato dal Consiglio di Istituto, tenuto conto della programmazione delle attività didattiche del Collegio docenti. La proposta di viaggio va effettuata improrogabilmente nel primo Consiglio di classe perfetto.

Art.6 – Destinatari

  • I VDI sono preferibilmente riservati agli alunni del Triennio, salvo classi particolarmente meritevoli del Biennio alle quali può essere concesso un VDI al massimo di 3 giorni su territorio nazionale. Per i viaggi connessi alla partecipazione di gare sportive e /o professionali i Consigli di Classe selezioneranno gli alunni secondo criteri fissati dal consiglio stesso.

  • Ai VDI deve partecipare almeno la metà più uno degli alunni frequentanti la classe, salvo deroghe della Dirigenza a fronte di opportune motivazioni.

  • Il Consiglio di Classe potrebbe decidere, che al VDI non partecipino gli alunni fatti oggetto di gravi provvedimenti disciplinari.

  • Gli alunni partecipanti ai VDI si impegnano a rispettare le regole di comportamento riportate nell’allegato n° 1.

  • Nel momento in cui autorizzano il VDI, i genitori dichiarano di aver preso visione del programma, nonché delle regole di comportamento al cui rispetto saranno tenuti gli alunni. Dichiarano, altresì, di esonerare l’Istituto e i docenti da ogni responsabilità per iniziative prese dall’alunno al di fuori delle istruzioni impartite dal docente responsabile del viaggio.

  • Le visite guidate possono essere svolte da qualsiasi classe dell’istituto. Vista la limitata durata dell’iniziativa è opportuno che a queste partecipino la totalità degli alunni frequentanti la classe

Art.7 – Destinazioni

Vista la presenza sul territorio di realtà industriali e l'importante patrimonio artistico, paesaggistico e storico del nostro paese, vanno privilegiate le destinazioni sul territorio nazionale.

Il VDI all’estero sono un’opportunità per la conoscenza di realtà diverse dai nostri usi e costumi e presuppongono una partecipazione interessata ed un programma intenso e ricco di occasioni di conoscenza.

Il VDI è parte integrante dell’attività della scuola e durante la sua effettuazione si applicano le regole generali che disciplinano la vita scolastica.

 

Art.8 - Monitoraggio e valutazione

Nella scuola dell’autonomia diventa determinante monitorare tutte le attività del piano dell’offerta formativa al fine di verificare l’efficacia e l’efficienza di ogni progetto.

In particolare per i viaggi di istruzione sarà opportuno verificare:

  • Che i servizi offerti dall’agenzia, siano rispondenti alla richiesta fatta

  • Il gradimento dei partecipanti in merito alle finalità, ai servizi ottenuti da testare con questionario

  • la valutazione degli accompagnatori,

  • la comparazione tra costi e benefici,

A tal fine saranno acquisite le relazioni consuntive dei Responsabili del viaggio e i questionari compilati dagli alunni su apposita scheda rilevazione allegata al presente Regolamento (all. n° )

NOTE GENERALI:

  • Ogni classe, nell’ambito della programmazione delle attività, all’interno dell’anno scolastico può destinare alle visite/viaggi di istruzione non più di 6 gg., salvo motivate deroghe della Dirigenza. Eventuali giorni per partecipazioni a scioperi o ad assenze collettive potranno essere decurtate dal numero dei giorni a disposizione dei viaggi di cui al presente regolamento.

  • Gli alunni non partecipanti non sono esonerati dalla frequenza scolastica.

  • La modulistica di cui si fa riferimento nel presente regolamento è reperibile sul sito della scuola.

 

 

ALLEGATI

N°1 REGOLE DI COMPORTAMENTO DA OSSERVARE DURANTE IL VIAGGIO

N°2 AUTORIZZAZIONE DEI GENITORI AL VIAGGIO DI ISTRUZIONE

N°3 SCHEDA VIAGGIO

N°4 SCHEDA MONITORAGGIO GRADIMENTO ALUNNI