Pensiero per Paola

Riceviamo e volentieri pubblichiamo questo pensiero per Paola:

"Ho conosciuto Paola tre anni fa e fin da subito mi ha colpito la passione per il suo lavoro, unita ad una rara umanità, qualità, entrambe, direi indispensabili per chi svolge il ruolo delicato dell'insegnante di sostegno. Paola era una donna forte.

Quando l'ho conosciuta stava già combattendo con il nemico invisibile che pian piano l'ha portata via con sé, ma nonostante fosse  del tutto consapevole della sua malattia non ha mai smesso di lottare, non ha mai smesso di trasmettere serenità ai suoi alunni e ai suoi colleghi, non è mai venuta meno la sua disponibilità, correttezza e sensibilità neanche nei periodi dove la stanchezza si faceva sentire di più a causa delle cure pesanti a cui doveva sottoporsi. Mi ha sempre fatto credere che avrebbe vinto lei.


Forse è per questo che non mi aspettavo la notizia della sua perdita. È come se fosse arrivata all'improvviso, come se non me la riuscissi a spiegare... Ma d'altronde credo che sia sempre difficile comprendere ed accettare di lasciar andare qualcuno che hai stimato tanto e a cui hai voluto bene. Grazie Paola, spero di riuscire a portare avanti i tuoi insegnamenti di vita...

Claudia."


...E un altro contributo:

"Paola ha vissuto la sua vita come donna riservata, sensibile e, al contempo, energica, decisa, con tanta dedizione al lavoro.
Nonostante, il malessere diventasse prorompente, lei, con tanta speranza e voglia di vivere, mandava messaggi fiduciosi.

Fiduciosi di una vita lunga, piena di nuove esperienze. Era proiettata al futuro. Dava coraggio a chi attorno a lei, sgomenta del procedere degli eventi, si abbatteva.

Speranza, fiducia, passione sono gli aggettivi che l'hanno accompagnata fino agli ultimi momenti della sua vita.
Paola, in questi anni, non solo è stata una collega, ma soprattutto un esempio di come la sofferenza possa essere combattuta tutti i giorni senza farla pesare a chi ti sta vicino, cercando di vivere normalmente la quotidianità della vita.

Molti di noi, che le sono stati vicini in questi anni, sono rimasti davvero impressionati dalla forza e umanità con cui ha vissuto
questo periodo difficile della sua vita continuando a dare comunque un supporto concreto, sia come punto di riferimento del
gruppo che coordinava ormai da anni, sia come vicinanza alle singole problematiche e difficoltà personali altrui.

I tanti attestati di stima e affetto ricevuti, anche dopo che ci ha lasciati, sono tutti di persone incredule, a cui aveva scritto e risposto fino al giorno prima ...

Questo testimonia non solo un attaccamento alla vita lavorativa, ma la sua grande professionalità vissuta con sobrietà e soprattutto rispetto dell'individualità dell'altro. Quell'esempio di rispetto e supporto delle diversità e delle singolarità, che lascia in eredità a tutti noi docenti dell'ITIS Galilei e che è confermato anche dai sentiti messaggi e ricordi dei suoi alunni e colleghi.

Paola era una donna forte. Stava già da anni combattendo con il nemico invisibile che pian piano l'ha portata via con sé, ma,
nonostante, fosse del tutto consapevole della sua malattia non ha mai smesso di lottare, non ha mai smesso di trasmettere
serenità ai suoi alunni e ai suoi colleghi, non è mai venuta meno la sua disponibilità, correttezza e sensibilità neanche nei periodi dove la stanchezza si faceva sentire di più a causa delle cure pesanti a cui doveva sottoporsi. Ha sempre fatto credere che avrebbe vinto lei.

Forse è per questo che non ci aspettavamo la notizia della sua perdita. È come se fosse arrivata all'improvviso... Ma  d'altronde è sempre difficile comprendere ed accettare di lasciar andare qualcuno che hai stimato tanto e a cui hai voluto bene."

Anche alcuni studenti hanno voluto esprimere il loro affetto e così la ricordano sui social: